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E SE TI DIMOSTRASSIMO CHE LA TUA RISONANZA (forse) NON SERVE?



KEY POINTS

  1. Le immagini strumentali (RM, RX TAC) per la lombalgia cronica sono oggi erroneamente proposte ed utilizzate senza reale necessità

  2. Ridurre l’utilizzo di imaging è un vantaggio sia per il paziente sia per il clinico in termini di costi e tempi di guarigione

  3. Occorre un corretto inquadramento diagnostico da parte del medico ed un percorso di Fisioterapia adeguato


BACKGROUND

Al giorno d’oggi spesso l’utilizzo di immagini strumentali è parte integrante della diagnostica di problemi muscoloscheletrici, prima tra tutte la lombalgia cronica, sebbene negli ultimi 20 anni sia stato dimostrato che nella maggior parte dei casi non apporti un beneficio concreto.


Fai parte di quel 5-10% che lo necessita realmente o devi rivolgerti a un professionista diverso? Scoprilo!

Solo il 5-10% dei pazienti con lombalgia cronica ha realmente necessità di sottoporsi ad esami strumentali



COSA DICE LA SCIENZA?

Per rispondere a questo dubbio abbiamo intrapreso una ricerca sulle principali basi di dati scientifiche riguardo:

  • L’uso delle immagini strumentali (TAC, RMN, RX) e le linee guida nella lombalgia cronica;

  • Le difficoltà dei professionisti sanitari riguardo l’aderenza alle linee guida;

  • L’aspettativa dei pazienti con lombalgia nei confronti dei risultati delle immagini strumentali;

  • L’utilizzo delle stesse nella pratica clinica.


I risultati sono eclatanti!

Infatti, sapere com’è “realmente” la tua colonna lombare non migliora i sintomi, né la clinica, piuttosto si correla a un incremento di assenze lavorative e a un utilizzo non necessario del sistema sanitario.

È risultato più utile ed efficace l’approccio che non utilizza indagini strumentali, bensì incentrato sulla cura del paziente come ad esempio: rispondere alle domande, spiegare la causa del dolore lombare e impostare un adeguato programma sono gli elementi chiave.



CONCLUSIONI

La lombalgia cronica è stata identificata come una dei disturbi che conducono a disabilità a livello globale. Per la diagnosi, molte delle linee guida pubblicate includono l’utilizzo di indagini strumentali come risonanza magnetica, TAC, radiografia, anche se in realtà le raccomandazioni sull’utilizzo le rendono necessarie solo a un numero ristretto di pazienti.


La pratica clinica suggerisce che un approccio incentrato sul paziente può ridurre l’eccessivo uso di immagini, da richiedere solo in caso di patologie serie e meritevoli di inquadramento clinico.



CALL TO ACTION

Ricorda: non sei la tua risonanza! E soprattutto, ne avevi davvero bisogno? Sei rimasto ancora con mille domande e hai una foto che non sai neanche leggere o che non ha guardato o non ti ha spiegato nessuno? Rivolgiti a un professionista per risolvere tutte le domande e per impostare un trattamento che miri ad alleviare i sintomi.


 

STUDY REFERENCE

Hall A, Aubrey-Bassler K, Thorne B & Maher C (2021) Do not routinely offer imaging for uncomplicated low back pain. BMJ, p. n291.


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